Lesson 28 : Scale Modali Gruppi di 3 su Settori Verticali

18. Giugno 2017 Nuove Lezioni 2

Gruppi di 3 su settori verticali
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Modali Settori Verticali 3 group



2 commenti su “Lesson 28 : Scale Modali Gruppi di 3 su Settori Verticali”

  • 1
    claudio il s! Rispondi

    ciao sto seguendo le tue lezioni per colmare le innumerevoli lacune della mia preparazione da autodidatta.
    la mia domanda è relativa a questa lezione,perché eseguendo le scale modali su settori verticali si presentano delle alterazioni?non era proprio la caratteristica di queste scale non presentarne?
    scusa se la domanda risulterà banale,ma non riesco ad andare avanti con gli esercizi se non chiarisco questo punto.Grazie

    • 2
      Marco il s! Rispondi

      Ciao, ti consiglio un ripasso generale. Nelle mie prime lezioni trovi il concetto di “scala diatonica” e “tonalità”.
      Per fartela molto breve (ma molto molto molto!!!): una tonalità non è nient’altro che un percorso di 7 note che si alternano seguendo un preciso schema intervallare di distanze.
      poniamo ad esempio 1 2 3 4 5 6 7
      le scale modali definiscono il percorso a seconda del grado di partenza.
      Quindi stiamo sempre suonando le stesse note, ma partendo da un punto diverso.
      1 2 3 4 5 6 7
      oppure 2 3 4 5 6 7 1
      oppure 3 4 5 6 7 1 2
      ecc.

      Se ti è chiaro il concetto di diatonicità sai benissimo che ogni tonalità maggiore (ad esempio) è caratterizzata da alterazioni proprie, per tale motivo le scale modali ad essa relative presenteranno sempre le stesse alterazioni!

      es. Bb maggiore = Bb C D Eb F G A
      IONICO: Bb C D Eb F G A
      DORICO: C D Eb F G A Bb
      FRIGIO: D Eb F G A Bb C
      ecc…

      Comunque, da quello che scrivi, capisco che ancora non hai le idee molto chiare.
      Se posso permettermi ti consiglio (come farei con un mio allievo) di NON proseguire con altri argomenti, ma di CHIARIRE tutti i tuoi dubbi andando a ristudiare e CAPIRE le lezioni precedenti.

      Un abbraccio e buona musica!

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